Cliente: Privato
Luogo: Sanguinetto (VR)
Tipologia: Masterplan | Architecture | Development plan
Fase: Progetto di fattibilità - in corso
Team: arch.Davide Burro, arch.Alberto Canton, arch.Pietro Zandonella Maiucco
Il progetto trae ispirazione dal carattere del paesaggio rurale locale: campi aperti, trame agricole e il ritmo silenzioso della vita di campagna. Piuttosto che imporre nuove forme al territorio, l’architettura mira a integrarsi nel paesaggio attraverso volumi semplici, materiali naturali e un impianto compatto che richiama la logica degli insediamenti rurali tradizionali.
Le nuove abitazioni sono concepite come luoghi in cui l’abitare diventa più lento e maggiormente connesso all’ambiente circostante. Gli spazi si aprono verso il paesaggio, permettendo alla luce naturale, alle viste e al susseguirsi delle stagioni di entrare a far parte della vita quotidiana. Aree esterne, giardini e spazi di transizione instaurano un dialogo continuo tra interno ed esterno, rafforzando il rapporto tra la dimensione domestica e la natura.
Al centro del progetto vi è il concetto di slow living: un approccio all’abitare che privilegia la qualità dello spazio, la consapevolezza ambientale e un ritmo di vita più equilibrato e attento. Le abitazioni sono progettate per ridurre al minimo il proprio impatto sul suolo e sul paesaggio, valorizzando al contempo l’identità del contesto rurale, attraverso strategie sostenibili e un uso responsabile delle risorse.
Più che un semplice intervento residenziale, il progetto propone un diverso modo di abitare la campagna: un approccio che valorizza la semplicità, il paesaggio e il tempo. Vivere qui significa rallentare, ristabilire un rapporto autentico con la natura e riscoprire il legame essenziale tra architettura, ambiente e vita quotidiana.